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VOLANTINO PDF
ACQUA PUBBLICA
ovvero
IL GIOCO DELLE TRE CARTE
La determinazione dei Comitati civici a difendere l’acqua dal progetto di
privatizzazione e l’approssimarsi delle elezioni hanno costretto amministratori
e forze politiche a venire allo scoperto nel tentativo di recuperare un consenso
che, proprio intorno alla questione acqua, si va assottigliando.
La Giunta regionale ha, infatti, approvato un disegno di legge per la creazione
di una società interamente pubblica per le infrastrutture idriche. Negli stessi
giorni il Governatore, il Sindaco ed il Presidente della Provincia di Napoli,
con una dichiarazione congiunta, hanno chiesto all’ATO2 di revocare la delibera
del 23/11/2004 con la quale si è sancita la mercificazione dell’acqua.
Manifesti ed interviste si sono sprecate per magnificare questa grande svolta.
In buona sostanza siamo di fronte ad una grande operazione a fini elettorali
volta a strappare voti agli stessi alleati.
Primo: perché l’ipotizzata costituzione della società pubblica riguarderà le
infrastrutture idriche, in gran parte già in concessione ad ENIACQUA (oggi Acqua
Campania Spa) fino al 2017, e non la distribuzione —cioè l’arrivo dell’acqua ai
nostri rubinetti— che rimane di competenza degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO).
Secondo: perché la “richiesta di revoca” rimane un atto strumentale se non viene
condivisa dalla maggioranza dell’Assemblea dell’ATO2; ancora oggi, in realtà,
riscontriamo l’assenza di compattezza del centro-sinistra e la volontà di
privatizzare della destra.
Terzo: non mette in discussione la privatizzazione ove già avvenuta, come
nell’ATO3 Sarnese-Vesuviano.
I comitati giudicano inaccettabile l’ipotesi di un ennesimo rinvio della gara
prevista per il 31 gennaio, magari per traghettarsi fino a dopo le elezioni.
L’Assemblea dell’ATO2 il 30 deve votare la revoca della delibera altrimenti si
rischierebbe già l’indomani la conclusione dello scellerato progetto di svendita
e di consegna della gestione dell’acqua alle società multinazionali. Per questo
chiediamo a quanti, partiti ed intellettuali, si sono schierati per la difesa
del diritto primario all’acqua, di operare scelte coerenti con questa battaglia.
Da parte nostra saremo ancora in piazza il 31 gennaio, giorno della chiusura
della gara, per rivendicare una gestione completamente pubblica di tutto il
Servizio Idrico Integrato nella Campania intera.
Insieme a noi partecipano alle iniziative a Napoli martedì 31 gennaio
Beppe Grillo e Dario Fo
11:30 Assemblea presso l'aula Magna della Facoltà d’Ingegneria
15:00 Presidio alla sede dell’ATO2 via C. Console, 3 (S. Lucia). In
contemporanea presidi dei comitati civici ato3 presso la sede ato3 sarnese
vesuviano.
18:30 Acqua parade in Piazza Dante
21:00 Intervento musicale dei lavoratori del S. Carlo in Galleria Umberto I
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